Probabilmente molti di noi hanno già sentito parlare della vitamina D e dei suoi poteri.
Allora, come tanti di noi, mi sono documentato sia con la ricerca internet, che con letture di vari libri sia in lingua italiana che inglese.
Quindi, quando diciamo vitamina D, a cosa ci riferiamo?
Cos’è la vitamina D? Tipi e differenze (Vitamina D2 e D3 a confronto)
Ebbene, ci sono 2 forme principali di vitamina D: una si chiama vitamina D2 (nota anche come ergocalciferolo) e l’altra vitamina D3 (nota anche come colecalciferolo).
La vitamina D3 è considerata la più potente a la più efficace dagli esperti.
Come il corpo produce la vitamina D: ruolo del sole e dei cibi
Questa vitamina viene, da alcuni, chiamata la vitamina del sole poiché il corpo la produce quando ci si espone ai raggi solari.
E allora la domanda che ci viene spontanea… è se non c’è il sole come la si può produrre? Oppure; i popoli che vivono nel Nord Europa dove c’è poca luce d’inverno (si pensi alla Norvegia) come la possono produrre?
La risposta è che in questi paesi viene assunta dagli alimenti come il fegato di merluzzo, che ne contiene.
Perché molte persone soffrono comunque di carenza (fattori di rischio)
Quindi uno potrebbe pensare che, essendo in Italia, siamo al sicuro, eppure non è proprio così.
Prima di tutto la stagione estiva non dura 12 mesi e nei mesi di sole non siamo soliti camminare nudi per strada per poter assorbire tanta vitamina D. Inoltre, esistono dei mesi in cui il sole si vede poco, specialmente nell’Italia settentrionale.
A prescindere dalla latitudine, pensate che nelle regioni del mondo dove c’è più sole, come India, Turchia e Libano, dal 30% al 50% dei bambini sono risultati carenti di vitamina D.
Inquinamento atmosferico e latitudine
Esistono fattori come l’inquinamento atmosferico, la latitudine, la massa grassa del corpo, gli abiti che indossiamo naturalmente, che possono influire sull’assorbimento della vitamina D.
Conseguenze della carenza di vitamina D sulla salute
Secondo la perfazione all’edizione italiana del libro I POTERI CURATIVI DELLA VITAMINA D, di Soram Khalsa, la carenza di vitamina D è collegata a una maggiore incidenza di:
- Cancro (seno, polmone, prostata)
- Attacchi cardiaci
- Diabete
- Sclerosi multipla
- Malattie autoimmuni
- Morbo di Alzheimer
- Ipertensione
- Osteoporosi
- Dolori cronici, muscolari e articolari
- Influenza e raffreddori
- Asma nei bambini
- Autismo
- Stanchezza cronica
L’osteomalacia (affezione scheletrica tipica dell’età adulta) e il rachitismo sono altri problemi collegati alla carenza di vitamina D.
La mancanza di questa vitamina può dare vita anche a depressione!
Come verificare i propri livelli di vitamina D
Estremamente importante è che le donne incinte controllino il loro livello di vitamina D, poiché se il loro livello èbasso potrebbe ripercuotersi sul bambino anche al momento dell’allattamento.
Quindi, cosa fare?
Sarebbe opportuno conoscere qual è il nostro livello di vitamina D. La misurazione più accurata proviene da un esame del sangue, quindi parlatene con il vostro medico.
Integratori consigliati: dosaggi e marche affidabili
Per chi vuole approfondire la comprensione dei poteri della vitamina D, vi consiglio di leggere il libro I POTERI CURATIVI DELLA VITAMINA D, di Soram Khalsa, che trovate su questo stesso sito e su altri punti vendita. Vi assicuro che ne vale la pena.
Se ci si vuole assicurare di mantenere valori di vitamina D, specialmente con l’arrivo della stagione fredda, è opportuno prendere integratori alimentari regolarmente.
Esse Vitam mette a vostra disposizione la vitamina D3 di Colours of Life in compresse da 2000 IU al giorno.
Per citare il medico e autore del sopracitato libro, Soram Khalsa afferma:
“Se siete convinti, come lo sono io, dei benefici della vitamina D, perché non regalate a tutti i vostri amici e parenti una confezione di vitamina D3 (2000 UI) e suggerite loro di iniziare ad assumerne una al giorno?”
Informazioni tratte del libro edito da Macro Edizioni, I poteri curativi della vitamina D di Soram Khalsa,

